Chiudi la Bibbia. Apri la mente.

shoutout to those three followers who like and reblog literally everything you post

(Fonte: yzma, via rousseaus)

Avevo scritto un post chilometrico su Henry Miller.
E di come amassi come scrive etc etc.
E tumblr è andato in blocco e ha cancellato tutto.
Cristo.

16 and pregnant? What about 18 and graduated? 22 and successful? 30 and empowered? 35 and powerful? 40 and independent?

(Fonte: arricciareilnaso, via ansiadadistruzione)

Soffro di unfollow compulsivo per chi ricerca attenzioni fino allo sfinimento, per chi pubblica foto di tagli, per chi si autoeleva a migliore delle altre perchè legge dei libri e per chi vuole costantemente essere amata. Che poi cazzo, D’Avenia e Baricco non hanno bisogno di una laurea per esser letti. Li potrebbe leggere chiunque. E se vendono così tanto, non è che sono d’elite, eh. Personalmente anche a me stanno sul cazzo tutti, ma non mi autoelevo a persona migliore degli altri perchè è vero che certa gente fa schifo, ovvio non viviamo nel mondo dei minipony, ma nemmeno credo di essere chissachè o mi sento una ragazza di Tumblr per questo( che poi che senso ha?) e non leggo D’Avenia ma David Foster Wallace che è un tipo davvero figo e illuminante ma non mi sento figa e intellettuale per questo. Mettetevi in testa che è un cazzo di social network proprio come gli altri che denigrate, non ci sono psicologi a leggervi. Non c’è scritto spaziopsicologi, radunodipersonetristi o lagentenongiudica. La gente giudica anche qui. Non è che è questa è un’ isola felice. Ve ne parlo io, che feelo, che probabilmente sono una persona triste. Che a volte ho scritto cose tristi quando ero davvero stanca. E l’ho usato anche io come sfogo sto diamine Tumblr, ma nei limiti.
Probabilmente potrebbero pure prendere un mio vecchio post di quelli che scrivo quando ho il ciclo e dico che tutti mi stanno sul cazzo, ma non me la prenderei.
Ho scritto anche altro, ovvio.
Ma soprattutto non ho mai preteso di ricevere amore o amicizia perchè so che quello stanno fuori. FUORI. Fuori da casa mia. Non su un cazzo di computer.
Vi dirò, ho avuto anche io un passato da autolesionista( molti anni fa) ma i miei tagli li nascondevo nei maglioni non li facevo vedere su un social. D’altronde me ne vergognavo anche terribilmente. Me ne vergognerei anche adesso. So che i problemi che purtroppo ho ancora(quelli di accettazione per me stessa, del mio orientamento sessuale e della mia apatia che mi accompagna come un ombra nella mia vita) che sto cercando di risolvere da anni e anni in altre sedi, non si risolveranno su Tumblr e potrebbero essere anche carine le parole degli anonimi, ma sono comunque momentanee e piuttosto inutili. Se uno sta davvero male va da uno psicologo con una laurea e spiega quello che ha dentro. Semplice. Oppure ne parla con i genitori o con un amico.
E per la cronaca anche io ci sto di merda da sola, ma non scrivo ovunque che voglio essere salvata, anche perchè sticazzi che qualcuno ti salva. Vi prego, smettetela di sentirvi speciali che probabilmente di speciale c’avete solo i cromosomi.

-(via ansiadadistruzione)
Si spezza il tuo respiro dolcemente, non ti spaventare, è solo amore.

-Fabrizio Moro (via remember-to-look-at-the-moon)

silenzioseurladisperate:

depth-of-the-sea:

methhomework:

why does dora’s parents allow their 6 year old daughter to run around the forest in a crop top and play with wild animals

e io non posso manco dal tabacchino sotto casa senza ricevere un interrogatorio, life sucks

Io non posso neanche andare in camera, senza ricevere un interrogatorio -.-

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