fasialterne dice: Mi ricordi troppo Amélie del film ''Il favoloso mondo di Amélie'' :)

mophata:

Uno dei complimenti più belli che potessi farmi.

Anonimo dice: Can girls pee when they're on their periods?

sarcastic-snowflake:

no we just hold it in for a week.

La prima cosa che la lettura insegna è come stare da soli.

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Jonathan Franzen (via letaschepienedicose)

la seconda cosa che la lettura insegna è che “Soli” è un punto di partenza.
La tazza ama sentirsi vuota perché ama l’idea di potersi riempire, quando vuole, di ciò che vuole.

(via rollotommasi)

Santo cielo, la persona sopr di me mi ha fatto venire i brividi…

(via hopeinfate)

La terza è che non sarai mai veramente solo se avrai una storia in cui perderti

(via 960kilometers)

La quarta é che quando tutti se ne vanno, tu puoi ancora rifugiarti in loro e vivere le vite che non vivrai mai, perché è quello che ti resta.

(via attraversoilcielo)

La quinta è che anche se il libro, purtroppo, finisce, può sempre riniziare.

(via lameravigliadelmare)

La sesta è che puoi rivivere a tuo piacimento e sempre quello che ti piace e saltare il resto

La settima è che quando vuoi puoi chiudere il libro ed iniziare a vivere davvero.

(via maybe-love-is-not-enought)

L’ottava è che siamo tutti libri da leggere, alcuni più interessanti, altri meno, alcuni più tristi, altri più felici

(via cielidisettembre)

La nona è che voi che state leggendo siete tutti libri che varrebbe la pena leggere.

(via 12settembre)

La decima è che anche se la copertina magari non ti piace, poi quello che leggi dentro è comunque fantastico. 

(via vorrei-essere-salvata)

L’undicesima è che nulla è mai come sembra e che ognuno può essere lo scrittore, o meglio, l’autore, della propria vita. Una storia che non sarà mai noiosa.

(via downhilldeep)

La dodicesima, leggere salva.

(via esetidicessitiamo)

(Fonte: mophata, via tirespirotralepagine)

Alle volte mi chiedono come faccia a sopportare la distanza. 256 chilometri non sono pochi in fondo. Mi dicono che è difficile non vedersi tutti i giorni, non potersi abbracciare, toccare, sentire. Non sono dello stesso avviso. Per essere vicini non bisogna per forza esserlo fisicamente, per abbracciarsi basta sentire la voce dell’altro per sentirsi cullati. Per toccarsi poi basta la memoria.

allwereallyneedisweed:

Una stella più è luminosa e più a vita corta

Tu sei fatta così. Se davanti a te hai una strada dritta, asfaltata e veloce, tu giri a destra e corri sul muretto sopra il marciapiede.

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(via ecadonolefoglie)

La adoro.

(via nonvoglioperdertineoranemai)

(via mybloodredsky)

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